ARTE DELLA STAMPA

Le esperienze di rielaborazione e riproduzione dell’immagine sono approfondite nel corso di Design del Libro in particolare le tecniche della Linoleumgrafia, Xiolgrafia e dell’incisione ad acquaforte.

Lioleumgrafia

La linoleumgrafia è una tecnica di stampa artistica diretta, di immagini e grafiche su carta, cartone o stoffa mediante l’uso di una matrice ricavata per incisione da una porzione di linoleum adatto. Il terminelinoleumgrafiaderiva dal nome del supporto (linoleum) e dal grecographo” (scrivere).

La matrice può venire utilizzata per stampare diverse copie del progetto, fino a che non sia usurata. In ogni caso la linoleografia è una tecnica di stampa ad alta tiratura. È una tecnica di stampa relativamente recente, soprattutto se paragonata a tecniche quali la serigrafia. In origine, infatti, il linoleum era semplicemente un materiale da pavimentazione e solo a partire dall’inizio del 1900 venne usato come materiale artistico.

Solitamente questo lavoro si svolge a gruppi .

Ogni allievo si occupa di incidere una matrice e in modo consquenziale le matrici vengono stampate in più colori sullo stesso foglio.

ARTE DELLA STAMPA 10

XILOGRAFIA

La xilografia è una tecnica dincisione in rilievo in cui si asportano dalla parte superiore di una tavoletta di legno le parti non costituenti il disegno. Le matrici vengono inchiostrate e utilizzate per la realizzazione di più esemplari dello stesso soggetto (su carta e a volte su seta), mediante la stampa con il torchio. Dato che la xilografia è un tipo di incisione in rilievo, non è difficile inserire la matrice di legno nelle forme tipografiche, stampando così testo e immagini contemporaneamente. Questa caratteristica della xilografia rende il processo di stampa molto economico, infatti fu usata soprattutto per itesti popolari”.

1(2) 2(2)

ACQUAFORTE

La tecnica dell’acquaforte era nota fin dai tempi antichi e veniva impiegata per incidere decorazioni sulle armi. Alcuni dei primi ad utilizzarla per le stampe d’arte sono stati Albrecht Dürer in Germania e il Parmigianino in Italia

È una tecnica calcografica molto diffusa e consiste nel corrodere una lastra di metallo (zinco di solito; rame per grandi tirature, come nel passato) con un acido, per ricavarne immagini da trasporre su un supporto (carta normalmente) per mezzo di colori.

7 8 3(2) 4(2) 5 6


 

GOZZANO

In occasione del centenario morte del poeta torinese Guido Gustavo Gozzano,

gli alunni della sezione di Grafica e Design del Libro sono stati chiamati dal MUSLI

(Museo Della Scuola E Del Libro Per L’Infanzia -Fondazione Tancredi Di Barolo) per il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro.

I ragazzi hanno realizzato e presentato alcuni prototipi di libri per l’infanzia illustrati.


 

TUTTI GIUPER TERRA

Partecipazione: Alberto Barbera, Giuseppe Culicchia, Luciano Fagnola, Francesco Malaguzzi, Luciana Manzo, Ugo Nespolo, Beatrice Pirocca, Tina Rizza, Monica Veronese

Un libro è la città in cui vivo - di Beatrice Pirocca e Monica Veronese

La città di Torino è trama e collante del progetto realizzato nel corso di un intero anno scolastico: profondamente torinese l’origine dell’Istituto d’Arte, torinesi gli interpreti chiamati a creare, discutere e analizzare la vicenda narrata nel romanzoTutti giù per terrache pure a Torino è stato ambientato.

Molte altre le connessioni con il luogo metropolitano. La traccia urbana che diventa il sottofondo del progetto, le forme e i colori che si tessono per dare nuova veste al libro, ospitano temporaneamente presso una vetrina prestigiosa, il salotto culturale dell’Archivio cittadino, sintesi di passato e presente, serbatoio della memoria scritta e figurata.

Il progetto si è sviluppato attraverso un lavoro didattico in cui ilfareartistico è divenuto raccordo ed espressione unitaria di molteplici punti di vista. Suggestioni nate dalla lettura del testo e dalle appassionate discussioni condotte in classe si sono intrecciate con indagini iconografiche su opere d’arte contemporanea e con gli stimoli, talvolta spiazzanti, offerti dagli incontri del libro e con esperti.

Progettare, pensare, discutere, confrontare, riprogettare sono state le fasi del processo che ha condotto alla realizzazione dei bozzetti definitivi.Affidare poi a una giuria esterna alla scuola la selezione dei lavori da esporre ha costituito un ulteriore momento di confronto e di verifica.

Cristina Aguglia

Coperta incassata in piena pelle di capra, a rilievo un motivo con intarsi policromi dipinti. Capitelli in pelle, tagli sfumati ad aerografo, sguardie interne decorate secondo la tecnica delle carte colla.

Realizzazione di progetto.Dimensioni volume cm 20 x 13,5 x 1,7

 

Mariapia Sticozzi

Coperta incassata in pelle di capra nera e carta decorata a mano e goffrata; particolari con intarsi di pelle bianca e nera. Applicazione di elemento decorativo di metallo smaltato. Titolo in rosso, capitello in pelle rossa, taglio grigio aereografato con decorazione per riserva. Sguardie realizzate con il metodo delle carte colla in rosso.

Realizzazione di progetto.Dimensioni volume cm 20 x 13,5 x 1,7

Mariasole Racca

Legatura cartonata con dorso e parte dei piatti in pelle rossa; piatti decorati con collage di fumetto e giornale, contorni di decorazione a rilievo con filo rosso. Tittolo impresso a caldo in blu sulla fascia di pelle del piatto anteriore. Sguardie in carta Ingres colorate con acrilico rosso, finiture con collage di giornale. Taglio con striscia continua centrale rossa, capitello in tessuto verde e nero.

Realizzazione di progetto.Dimensioni volume cm 20 x 13,5 x 1,7

 


 

CONTENITORE DOPPIA VALVA

Il Contenitore a doppia valva è il classico esempio di contenitore per la conservazione. All’interno può contenere materiale cartaceo sciolto o legato

contenitore doppia valva 2 3 4


 

CUBOLIBRO

Il Cubolibro è un gioco, un gioco di immaginazione. Ma non solo. Il Cubolibro è anche qualcosa di più. E’ un manufatto librario dalla grafica accattivante e dal design moderno che invoglia alla lettura. Esso viene seguito direttamente dall’allievo in ogni sua fase ed elemento, dalla progettazione alla realizzazione materiale: ogni scelta di tecnica e via espressiva è pensata secondo una sua funzione comunicativa ai fini della trasmissione di un messaggio. La caratteristica che rende unico questo manufatto è l’esigenza di toccarlo, manipolarlo, percepirlo attraverso tutti i sensi per poterlo comprendere in tutto il suo significato.

cubo libro immagini impaginate per sito-06 immagini impaginate per sito-07 immagini impaginate per sito-08


 

LIBRO ESPOSITORE

Il Libro proposto ha una struttura che si presta ad esporre, attraverso l’anteprima, il contenuto. La struttura esterna è rigida; l’insieme dei fogli interni è raccolto da un soffietto a fisarmonica. Una pinza con calamita tiene il volume chiuso. I materiali utilizzati per la realizzazione sono frutto di ricerca in fase progettuale.

 

 

 


IO ESPONGO

NEW-2LA FINALE!!!!!!….from BLOG PASS[i]ONI
SEMIFINALE!!!!…from BLOG PASS[i]ONI


Venerdì 13 novembre presso la galleria di Piazza Emanuele Filiberto ci sarà l’inaugurazione della mostra “ Io espongo” promossa dell’associazione Azimut di Antonino Minniti dove saranno esposti tre opere scelte di Arscaptiva 2015 . Le opere sono degli studenti:
Ovio, Chiantia e Zara di 5B
Il pubblico voterà e designerà il lavoro vincitore che potrà accedere alla fase finale . La giuria che assegnerà il premio è presieduta dal critico Angelo Mistrangelo e la mostra è curata da Alessandra Morra.

L’Associazione Culturale Azimut ospita per la prima volta i giovanissimi talenti di Ars Captiva dando vita ad una mostra collettiva davvero young.

Ars Captiva è un progetto che, primo in Italia, coinvolge gli istituti superiori ad indirizzo artistico presenti sul territorio torinese e regionale e l’ Accademia Albertina fin dal 2007, anno della prima rassegna.

La finalità del progetto è la formazione delle competenze e conoscenze in campo artistico, nonché la promozione della creatività degli allievi delle scuole coinvolte in rete fornendo agli studenti l’opportunità di un primo passaggio dalla formazione scolastica al sistema dell’arte.

L’Associazione Culturale Azimut invece lavora dal 1988 per offrire ai giovani artisti l’opportunità di uno spazio espositivo dove compiere i primi passi nel mondo dell’arte confrontandosi non soltanto con il pubblico, ma anche e soprattutto con gli altri addetti ai lavori tra cui critici, curatori, collezionisti e giornalisti.

La naturale sinergia tra i due soggetti da vita ad una prima mostra, in cui tre artisti e le loro opere made in Ars Captiva si confronteranno con il pubblico di Azimut.

In mostra l’opera SURFACING O AUFTAUCHEN di Simona Tomei e Alice Vinelli, IL NEGATIVO DEL POSITIVO di Alice Chiantia Federica Ovio e Sabrina Zara, PROSPETTIVE IRREGOLARI DETTAGLI AMPLIFICATI di Lorenzo Filardi.

La mostra sarà visitabile il 14 novembre con il seguente orario: 10:30 – 13:30 / 15:30 – 20:30

 

dal Blog PASS[i]ONI

ARS CAPTIVA - il negativo del positivo


FCA “Industrial Project”- Libera la tua creatività

 

I ragazzi delle calssi 3 e 4 B hanno svolto il workshop con FCA.
Il Progetto è stato curato
dalle Prof.sse Liliana Marazza, Monica Veronese, Rossana Vicino
e dal Tecnico di Laboratorio Elisa Azzarelli

Di seguito il video girato, montato e edito su you tube di Giorgio Giovanni Judica.

 


EXPO MILANO 2015

La classe 3B all’Expo 2015.

Accompagnatori prof. Vicino e Veronese

video di Giorgio Giovanni Judica

dal BLOG PASS[I]ONI il VIDEO