“L’altra parte del libro”
E’ il tema nato, in rivisitazione attuale, dell’idea che ebbe nel 1855 Giuseppe Pomba con il suo avviso stampa in cui …”evidenziò la necessità che la Città si dotasse di una propria biblioteca, “aperta in quelle ore in cui l’artista ed il manifatturiere possono più facilmente frequentarla”, dotata di tutte “le opere moderne d’uso generale”, possibilmente in più esemplari, la quale sarebbe divenuta un utilissimo complemento alle scuole serali tecnico-professionali e un’occasione di arricchimento per tutte le classi di cittadini”…
Da questi presupposti è nato il progetto didattico da cui scaturiscono i lavori, frutto di un’attività didattica coordinata dal Professore Enrico Badellino e la Professoressa Silvana Statile condotta presso i laboratori di pittura del Liceo Artistico Statale “A.Passoni” di Torino di cui gli allievi/e della classe 5E Indirizzo Arti Figurative sono stati i protagonisti, sviluppando il progetto in varie fasi articolate su modalità legate a diversi fattori: la creatività, l’immagine, il concetto, l’emozione, la condivisione ed il lavoro; un’attenta analisi di tutto il mondo che si è evoluto dal 1855 ad oggi e che si cela dall’altra parte del libro custodito nella biblioteca che oggi diviene sempre più luogo di relazioni culturali, intellettive, informative, formative, accogliente e sempre più aperta alla fruizione dei cittadini per una condivisione di pensieri, ma anche di emozioni, di sentimenti, un luogo di conoscenze e di conoscenza.

L’esplorazione di un luogo attraverso l’esternazione di emozioni esemplificata dalla mostra didattica dei lavori degli allievi/e della cl.5E Ind. Arti Figurative del Liceo Artistico Statale “Aldo Passoni” di Torino in Biblioteca Civica centrale di torino via Della Cittadell,5

locandina

spiegazione progetto


 

Salone Internazionale del Libro di Torino

Le Biblioteche civiche torinesi per il Salone Off 2015

La mostra inserita nel programma ufficiale del Salone Internazionale del Libro

 

IL VIDEO DELLA MOSTRA IN CUI GLI ALLIEVI/E RACCONTANO IL PROPRIO LAVORO

 

LE OPERE