Brevi riflessioni sull’educazione

Auguro un proficuo e stimolante anno scolastico.

 

“Per conoscere quel che è veramente una facoltà dobbiamo conoscerne il fine, l‟impiego o la funzione, e ciò non è possibile se non si concepisce l‟individuo come attivo nei rapporti sociali. Ma d‟altra parte il solo possibile „adattamento‟ che possiamo dare al fanciullo nelle condizioni esistenti è quello che deriva dal porlo in possesso completo di tutte le sue facoltà.”

“Prepararlo alla vita futura significa dargli la padronanza di se stesso; significa educarlo in modo che egli arrivi a conseguire l‟impiego intero e pronto di tutte le sue capacità (…); che il suo giudizio possa essere capace di afferrare le condizioni nelle quali deve lavorare e le forze che egli deve sviluppare.”

(J. Dewey, Il mio credo pedagogico, La Nuova Italia, Firenze, 1966, pp. 7, 9)

Lo scopo dell’educazione è quello di trasformare gli specchi in finestre.

(Sydney J. Harris)

L’educazione è il nostro passaporto per il futuro, poiché il domani appartiene a coloro che oggi si preparano ad affrontarlo.

(Malcom X)

L’educazione è il grande motore dello sviluppo personale. (…) Non ciò che ci viene dato, ma la capacità di valorizzare al meglio ciò che abbiamo è ciò che distingue una persona dall’altra.

(Nelson Mandela)

Sapere quel che vuoi, volere quel che sai. Ecco tutto il segreto dell’autonomia e l’unico principio di una educazione in cui si tratta di imparare a imparare da soli.

(Raoul Vaneigem)

Si educa molto con quello che si dice, ancor più con quel che si fa, molto più con quel che si è.

(Sant’Ignazio di Antiochia)

Educare è come seminare: il frutto non è garantito e non è immediato, ma se non si semina è certo che non ci sarà raccolto.

(Carlo Maria Martini)

L’oggetto dell’educazione è di preparare i giovani ad educare se stessi nel corso delle loro vite.

(Robert Maynard Hutchins)

La natura umana non è una macchina da costruire secondo un modello e da regolare perché compia esattamente il lavoro assegnato, ma un albero, che ha bisogno di crescere e di svilupparsi in ogni direzione, secondo le tendenze delle forze interiori che lo rendono una persona vivente.

(John Stuart Mill)

Il Dirigente Scolastico

(dott. Giovanni La Rosa)